LA PERDONANZA CELESTINIANA

Il rito della perdonanza in una celebrazione solenne, rigorosamente in costume

Il 28 e il 29 agosto di ogni anno a L’Aquila si rinnova il rito solenne della Perdonanza, l’indulgenza plenaria perpetua che Celestino V, la sera stessa della sua incoronazione a pontefice, concesse a tutti i fedeli di Cristo.
   
Tra coloro che fossero colpevoli di qualunque reato, o peccato, quanti confessati e sinceramente pentiti, dai vespri del 28
agosto fino ai vespri del giorno 29, festa di san Giovanni Battista, avessero visitato devotamente la basilica di Collemaggio, avrebbero ricevuto contemporaneamente la remissione dei peccati e l’assoluzione dalla pena.
    
L’indulgenza celestiniana apparve da subito nella sua valenza spirituale ma anche nel suo significato politico, in quanto occasione per accrescere il potere economico e civile della giovane città.

 

La cerimonia del Perdono, solo con termine moderno chiamata Perdonanza, si arricchì particolarmente dopo il 1327, quand
o le spoglie di papa Celestino furono “traslate” da Ferentino (Frosinone), dove erano conservate, a Collemaggio e le sue reliquie mostrate al popolo.
La Perdonanza dell’ Aquila è culla del valore universale di spiritualità che prende forma attraverso la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
   

 

Costumi realizzati dalla Fenice rosa durante la missione di ADONAI  a L’ Aquila e concessi in uso dal  gruppo storico di Coppito per la sfilata storica nell’ ambito della  Perdonanza Celestiniana . Anni 2011/12/13

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